Il Doppio Binario: Periodico d'Inchiesta e Scena dal Vivo
Teatrogiornale è una rivista teatrale trimestrale con un doppio binario: quello della rivista (numeri, uscita periodica, redazione) e quello del teatro dal vivo (una data, un pubblico, una serata irripetibile). Ogni numero della rivista non è un articolo stampato: è uno spettacolo. Nasce da un'inchiesta giornalistica vera su un tema vivo, portata in scena da tre persone che compongono la redazione dal vivo.
Il Giornalista
Porta in scena i documenti, il riscontro minuzioso delle fonti, i retroscena e le evidenze concrete dell'indagine. Non c'è finzione romanzata: c'è la responsabilità civile del cronista che espone i fatti senza filtri davanti a chi ascolta.
Il Musicista
La musica dal vivo agisce come contrappunto drammaturgico e partitura emotiva: scandisce il respiro dell'inchiesta, isola i nodi nevralgici, taglia il rumore di fondo e amplifica la tensione civile delle parole dette in scena.
Giulio Cavalli
L'attore tiene insieme la serata. Cucina il racconto, incarna le contraddizioni, modula il ritmo teatrale e costruisce la comunità d'ascolto che trasforma il reportage in un rito civile condiviso, senza quarta parete.
In lavorazione
Il tema dell'inchiesta e la scheda del primo numero sono in fase di definizione redazionale
La redazione di Teatrogiornale (Teatro Aquilante) è attualmente al lavoro sul primo numero della rivista teatrale. Il tema dell'inchiesta, i protagonisti in scena e il calendario della prima tournée saranno resi noti non appena conclusa la fase di indagine e scrittura.
LA REDAZIONE SUL PALCO
Tappe di Tournée
In aggiornamentoIl primo numero è in fase di inchiesta e allestimento. Le prime date e i luoghi della tournée inaugurale saranno annunciati qui non appena definite le tappe nei circoli e negli spazi civici.
Porta un numero di Teatrogiornale nel tuo circolo o spazio
Hai uno spazio culturale, una biblioteca, un circolo, un'associazione o una rassegna? Teatrogiornale è concepito appositamente per essere ospitato ovunque ci sia una comunità pronta ad ascoltare.
- Tre persone in scena (giornalista, musicista, Giulio Cavalli)
- Allestimento agile e leggero con ridotte esigenze tecniche
- Adattabile a sale civiche, biblioteche, circoli ARCI e spazi non convenzionali
- Dibattito aperto e confronto con il pubblico al termine della serata
Rispondiamo direttamente dalla redazione di Lodi per disponibilità e accordi logistici.